A Brescia il secondo murale di Fondazione Lotus.

29 ottobre 2026

Alla presenza di Elisa Toffoli, Fondazione Lotus ha inaugurato nel quartiere San Polo il murale nato dal progetto “MAP in UniCatt – Messa alla Prova in Università”. Dopo Milano, prosegue un percorso che unisce responsabilizzazione dei giovani, inclusione sociale, arte e cura dell’ambiente.

È il secondo murale nato dalla collaborazione tra Fondazione Lotus e l’Istituto di mediazione familiare e sociale di Brescia, dopo quello di San Siro a Milano: un patto fra giovani e comunità.

L’opera è firmata da Mr. Ghosty, progetto artistico di Lorenzo Panigalli. Nasce da un percorso di ascolto, confronto e responsabilizzazione che ha coinvolto sette giovani autori di reato, membri della comunità bresciana, accompagnati dai mediatori dell’Istituto. Racconta il legame tra la cura delle persone e quella dell’ambiente ed è realizzata con Airlite, vernice naturale fotocatalitica che esprime anche attraverso il materiale il significato della trasformazione.

Il progetto accompagna minorenni autori di reato con incontri individuali, laboratori sulle competenze personali e relazionali, gruppi di parola e momenti di dialogo con la comunità. L’obiettivo è offrire gli strumenti per comprendere le conseguenze delle proprie azioni, riconoscere il danno provocato e individuare possibili gesti di riparazione. In questo contesto l’arte pubblica rende visibile il lavoro svolto: non un intervento estetico, ma un’esperienza collettiva che restituisce alla città uno spazio trasformato e una nuova possibilità di relazione.